Lunedì 15 marzo alle 21 al Videodrome in via Passeri, 33, sarà proiettato “Checkpoint Rock” di Fermin Muguruza e Javier Corcuera, un documentario straordinario che unisce la forza della ragione ad emozioni contagiose: un film che Rap-presenta la vitalità della scena musicale palestinese di fronte alla cultura di morte che vorrebbe imporre Israele nei territori occupati. La musica diventa metafora ideale per ricordare a tutti che “un popolo che canta non muore”!
Il film abbonda di personaggi “magici”, alcuni parlano, altri cantano e comunque quando si fa rap non c’è differenza tra una cosa e l’altra. Il portavoce del gruppo hip hop Dam, parafrasando Public Enemy, che diceva che il rap afroamericano era la CNN di strada, afferma che il rap palestinese è la Al Jazeera di strada.
La visione coincide con la settimana internazionale contro l’Apartheid israeliana e con l’inizio del processo ad Haifa sul caso di Rachel Corrie, attivista ventitreenne, che il 16 marzo 2003, è stata schiacciata a morte da un bulldozer Caterpillar delle Forze di Difesa Israeliane a Rafah, città gemellata con Pesaro, nella Striscia di Gaza.
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